martedì 25 dicembre 2012

Capitolo 3


Epov

E l'ultimo bambino è fatto.
E' già l'ora di chiusura ormai.
Tutte le famiglie ora si riuniscono per il cenone della Vigilia.
E io sono in ritardo per il mio.
E sono esausto.
Mi volto verso Bella che è rimasta seria tutto il tempo dall'episodio di Seth.
"Ho bisogno di un caffè... corretto... con del Bourbon... tanto Bourbon..." Rantolo alzandomi dal trono.
Bella si avvicina e allunga una mano verso di me.
"Vieni con me."
Oh... bene... bar... room service...
La seguo. Il suo passo è veloce e determinato.
Deve aver capito che il mio bisogno di alcool è impellente.
Però... a guardarle il culo... avrei improvvisamente anche un altro bisogno impellente.
Mi trascina dentro uno... sgabuzzino delle pulizie?
"Bella, qui non c'è niente da ber- mmmmhhh!"
Morbide, calde labbra che mi leccano, mi succhiano, mi divorano...
… e mi trovo immerso nella travolgente passione di Bella, che mi stringe a se, forte, prepotente e dolce come il miele...
...fanculo Kate...
rispondo altrettanto avidamente a quel bacio così appassionato, così annientante.
Non penso altro che a lei, e ai brividi che sto provando in questo momento.
Per lei.
Bella.
Bella che mi infiamma come nessuna.
Bella che mi fa perdere il filo dei pensieri.
Bella che sa di buono, di donna, di sesso, d'amore.
Bella che mi fa masturbare come un quindicenne.
Bella che mi fa sentire di avere un cuore.
Che in questo momento mi sta esplodendo nel petto.
Sento le sue piccole mani stringere la mia giacca... cioè... quella di Babbo Natale..
Le mie mani percorrono ogni cosa raggiungibile guidate solo dall'istinto, dal desiderio. Le accarezzo i fianchi, stringendola e toccandola ovunque, scendendo verso le cosce e risalendo con la sua gonna stretta nei pugni.
Il tocco della sua lingua è come l'acqua nel deserto.
E' come se ne volessi sempre di più.
I nostri baci diventano veloci, bagnati, prepotenti.
Voglio questa donna.
La voglio.
TIPO ORA.
Non riesco a pensare, non riesco a connettere.
So solo che voglio lei e soltanto lei.
“Oh Edward Cmasen... sei stato magnifico... meraviglioso... ti voglio... prendimi...” Mi dice tra quei baci a labbra aperte.
Quella voce così... porno... mi accarezza la pelle tra baci e morsi. Sono completamente perso...
“Togliti questa barba...”

Eeeehmm...

“Bella.... aspetta... io... non posso... non qui... io devo dirti una cosa...”
“Dopo... adesso non ce la faccio...”
“Ma è importante...”
“Non quanto questo...”
Mi prende la mano e la porta sopra...
oh no...
Le sue mutandine sono completamente... fradice.
E io sono un uomo morto.
Un CEO morto.
Morto, morto, morto.
Morto a cazzo dritto e ingorgato.
“Bella...”
“Ti prego...”
Oh no... no... nonono... nooo...
Fermala, fermala, fermala, cazzo!
Ma la mia bocca e le mie mani non si fermano, continuo a baciarla e a toccarla come se la mia vita dipendesse da quel contatto, da lei.
Ma non posso, Cristo Santo!
Devo dirle chi sono...
e dopo sarò un uomo morto.
Morto perchè tutto il sangue mi si è concentrato nel cazzo!
O morto perchè dopo che avrà saputo la verità, lei mi ucciderà.
“Non voglio morire così...”
“Oh... Edward... tu invece... mi farai morire così...”
Tra il respiro affannato e i movimenti sconnessi, tenta di raggiungere la mia cintura.
Passando le mani più volte sopra il mio cazzo che ora sembra l'ago di una bussola che si muove costantemente in direzione delle sue mani.
“No, Bella.. ti prego... non possiamo... non qui... non così...”
Oh si, che possiamo. 
Le sue labbra sono calde e sono perfette sulle mie...
Possiamo si.
Il mio corpo si muove ritmicamente contro il suo, per cercare frizione, sollievo, piacere, appagamento...
Dobbiamo.
Cerco di convincerla di abbandonare l'idea ma la mia bocca non smette per un solo istante di cercarla, cercare lei, Bella, per placare questa sete... 
Ma non possiamo!
“Oh come sei romantico Edward... ma non preoccuparti... non ho bisogno di letti di rose e candele... ho bisogno di te che mi sbatti impalandomi contro questo murooo....”
Sono venuto.
Non del tutto, ma credo di essere venuto.
E sicuramente ho una macchia enorme sui pantaloni.
Ma sento ancora il cazzo sul punto di esplodere malamente, quindi l'umido che sento deve essere pre-sperma.
Un cazzo di litro di pre-sperma!
Sono in fiamme, con capacità cognitive nulle, dato l'abbandono repentino di sangue, e con mani e bocca impegnate per cazzi loro.
Sono morto, morto, morto.
"Bella! Ho detto basta!"
Non so dove ho trovato la forza, ma l'ho convogliata tutta in quella esclamazione.
Tranne quella che minaccia di farmi esplodere l'uccello con del fottuto C4!
Lei si stacca da me trasalendo in sorpresa.
Ma poi sposta lo sguardo lì sotto.
Cazzo.
Eh, proprio lì.
E le ritorna subito quell'espressione diabolica che non promette affatto bene.
No, no.
"Mmmmhhh... sei sicuro?... Sai... perchè..."
Si inginocchia.
Nooo...
"... vorrei tanto..."
La cintura non c'è più.
"... fare la conoscenza..."
Gli enormi pantaloni senza cintura sono caduti da soli, ovviamente. Anche se erano rimasti appesi per un momento al... al mio...
"... di Edward junior..."
Junior?
No. Junior ora proprio no.
"Bella, amore, qui di junior non c'è proprio niente. Te l'assicuro."
"Ma davvero?... Bè... questo sarò io a stabilirlo..."
Mi accarezza dalle caviglie in su.
Guardandomi fissa negli occhi.
Conosco quello sguardo. L'ho visto centinaia di volte. E' quello dell'avversario che vuole cogliere ogni minima debolezza. Quindi io lo sostengo.
Impassibile.
Forse.
"... io non mi darei tante arie... signor Babbo Natale... ladro provetto..."
Trattengo il fiato mentre le sue mani raggiungono i miei slip. Da vecchio. Merda.
Merda per gli slip e merda perchè sono a tanto così da venirle in faccia.
Afferra con le dita il bordo degli slip e stando attenta a non decapitare il mio cazzo cristallizzato ormai, li tira giù di scatto.
Adesso lui è libero. Libero di muoversi verso di lei. E lo fa!
Sposta lo sguardo. 
Lì.
"Oh... Cazzo!"
La sua bocca forma una perfetta O.
E i suoi occhi pure.
Che c'è? Che c'è che non va???
"Ma... ma... Oh, Signore! Grazie!! Grazie!!! Grazie per aver esaudito i miei desideri!!! E' bellissimo... è il più bel regalo di Natale del mondo!"
I suoi occhi abbandonano la forma a O e assumono quella di due cuoricini pulsanti.
Bella si è innamorata del mio pene.
Amore assolutamente ricambiato.
"E' meraviglioso! E' maestoso!! E' imperiale!!!"
Eh si. Lo so. 
Si lecca le labbra, mentre lo guarda con assoluta devozione.
"Oh Edward... non vedo l'ora di sentirlo tra le mani..."
Oh no...
"... in bocca..."
No... no...
"... sulla mia lingua..."
No no nooooo...
"... voglio baciarlo e leccarlo... e sentirlo giù... dritto fino in gola..."
Nooooooooo... zitta, zitta, ti prego, sta zittaaaaaa...
"... e sentire il tuo caldo seme su di me..."
"Bella..."
"... spruzzato addosso..."
"Bella... non... non dire... così..."
Ho il fiatone.
La maratona di New York mi fa una sega.
Noooo... non dovevo pensarlo....
Ho le mani attaccate al muro dietro di me. Probabilmente le mie dita lasceranno delle indentazioni nell'intonaco.
"... voglio sentirlo ovunque... in bocca... tra le mie tette..."
No...le tette nooo...
Le mie dita oltrepasseranno l'intonaco e arriveranno ai foratini.
"Bella, Bella ti prego... io... così... non..."
"... tra le mie cosce... mentre mi pompi... facendomi... tanto... tanto... male..."
Sono finito.
Lo sento.
Lo sto sentendo.
Sto venendo.
Il mio bacino si muove senza vergogna verso la sua bocca bagnata e aperta... in completa estasi alla vista del mio cazzo.
E io la voglio... voglio quella bocca... che ora è impegnata a parlare!
"Bella... spo-spostati..."
"Come? Perch-"
Il primo schizzo del mio sperma la colpisce direttamente in un occhio.
Mi porto una mano davanti all'idrante che ora è il mio cazzo mentre con l'altra non posso fare a meno di pomparmi incerimoniosamente, in pieno orgatomicasmo...
"Aaaahhhhh... aaahhhhh... oh Bellaaaahhhhh..."
Riapro gli occhi.
Non riesco a mettere bene a fuoco.
Vedo la sagoma di quella che probabilmente è Bella con il viso... shockato...
Mi passo una mano sugli occhi per mettere a fuoco.
E ora c'è dello sperma anche nei miei occhi.
"Merda."
"Ouch! Brucia!" La sento esclamare.
Si rialza scompostamente cercando di pulirsi l'occhio, mentre io mi guardo intorno e fortunatamente trovo delle salviette.
"Aspetta, lascia fare a me."
Le dico prendendone una e pulendola delicatamente.
"Bella, mi... mi dispiace, non volevo che succedesse questo. Ma tu... eri così... bella... lì, davanti al mio c... uhm... al mio pene... e io sono un uomo... e sono attratto da te... e-"
Mi butta le braccia la collo e mi bacia dolcemente.
Mi massaggia le labbra con le sue, mi lecca e mi massaggia la lingua in modo così dolce... 
"Oh Edward... quanto sei dolce... è stato fantastico!"
"Cosa?! Bella. Ti sono venuto in faccia. E non hai dovuto far altro che-"
"Parlare! Forte no? Sono stata favolosa! E' stato grandioso! Ti ho fatto venire solo parlando! In genere faccio venire solo i mal di testa alla gente quando parlo. Sai, credo di parlare un po' trop-"
Stavolta sono io che la bacio.
Ma sono molto meno dolce di lei.
E' impazzita di felicità per avermi fatto venire quando lei è rimasta... bè... a bocca asciutta. E' un paragone calzante. 
Mi stacco da lei sonoramente. E non vorrei mai farlo.
"Bella, non è stato bello. Non per te. Tu non sei... tu non hai..."
"Oooh! Tu non sei e tu non hai! Invece è stato fighissimo! Non pensavo che venissi così, cioè non dopo essere andato in bagno prima. A fare pipì."
Lo dice virgolettando in aria.
"Già... non lo pensavo nemmeno io. E non sono andato in bagno..."
Tanto lo sa cosa ho fatto.
E mi voglio divertire anche io.
"Ah no? E dove sei andato?"
Mi chiede aggrottando le sopracciglia.
E' adorabile quando fa tutte queste espressioni buffe.
"Nel mio-... uh... nell'ufficio di Edward Cullen."
"COSA?! Ma sei matto? E se ti beccavano? Avevi promesso! Hey... un momento... come hai fatto ad entrare? C'è un codice di accesso lì, lo sai."
La guardo negli occhi, con il mio sguardo più diretto.
E... bingo! Pupille in dilatazione anche stavolta.
"Ho fatto esattamente come hai fatto tu. E ho fatto quello che hai fatto tu."
Di nuovo quella O su quella bocca perfetta...
Che voglio baciare di nuovo. Adesso. E anche dopo. E dopo ancora.
Mentre mi avvicino, lei mi mette una mano sul petto per fermarmi.
"Vuoi dire che... vuoi dire che ti sei masturbato con la foto di Edward Cullen?!"
"Si. NO! Ma che cazzo... no! Non mi sono masturbato con la foto di Edward Cullen! Mi sono masturbato pensando a te! E se vuoi saperlo sono venuto spruzzando sulla foto di K..."
Si allontana lievemente con un sopracciglio alzato.
"Di chi?"
"Di... una. Non so chi sia."
Merda. Devo stare più attento!
"Oh. Bene. Kate Denali. Ti sei masturbato sulla foto della fidanzata di Cullen. Bravo."
"No! Bella, ma che hai capito?" L'afferro per le braccia. "Pensavo a te! Solo a te! Non me ne frega un cazzo di Kate Denali! E' stato un caso che il mio... uhm... il mio sperma sia finito lì!"
Cerca di divincolarsi.
E' rimasta male.
Molto.
"Si, certo."
Oh no.
La riporto a me.
"Bella, Bella ti prego, credimi. Solo tu mi fai fare queste cose. Non mi era mai capitato prima. Te lo giuro. Con nessuna. Tanto meno con K- la mia fidanzata."
Mi fermo a pensare a quello che ho detto.
Kate non mi fa questo effetto. Non me lo ha mai fatto. Con lei il sesso è.... ok. Nel senso di ok... noioso. Io ero noioso. Emmett aveva ragione. 
Mi guarda da sotto le folte ciglia.
"Davvero?..."
La stringo a me. Più che posso. Affondo il viso tra i suoi capelli profumati.
Profumati di qualche shampoo che probabilmente ha rubato, anzi grattato come dice lei, nel reparto profumeria. E non posso fare a meno di sorridere.
"Davvero. Piccola ladruncola logorroica figlia e parente di ladruncoli con un codice d'onore. Solo tu mi fai quest'effetto. E non è divertente, credimi. Sembro un ragazzino alle prese con le prime seghe."
La sento sghignazzare sulla mia spalla.
"Mi fai impazzire Bella. Ogni cosa di te mi... travolge."
Sposta il viso per guardarmi, e sorride.
"Sei tu che mi travolgi Edward Cmasen. Sei l'uomo più dolce, gentile e generoso del mondo. Io sono in piena ammirazione di te."
Non so se sono riuscito a trattenere la smorfia che mi appare in viso al nome Cmasen.
Cristo, devo dirglielo.
E poi i cuoricini spariranno.
E poi sarò un uomo morto.
E poi mi denucerà per molestie sessuali.
Già vedo i titoli dei giornali. "Clamoroso! Il CEO di Macy's Edward Cullen arrestato per aver molestato un impiegata part-time vestito da Babbo Natale." Favoloso.
E poi sarò diseredato.
E per ultimo Bella mi taglierà i coglioni e li appenderà all'albero del Rockefeller Center.

<<< C&G >>>

Ci risistemiamo meglio possibile e ci dirigiamo verso il salone dei regali.
"Se solo Cullen fosse come te... sarebbe fantastico! Ci pensi? Potremmo-"
"Scusami! Hey tu, ragazza! Si può sapere perchè c'è ancora tanto disordine qua dentro? E' l'ora di chiusura e tutto questo caos va rimesso a posto."
Mi volto di scatto a quella voce che conosco molto bene. 
Kate.
Abbasso lo sguardo e mi rimetto a posto la barba che sento che non si è ancora staccata da nessuna parte.
Sento che Bella si irrigidisce e cerca di mantenere la calma. Male.
"Miss Denali. Buonasera a lei. Abbiamo appena finito con il rito dei regali ai bambini e domani è chiuso, quindi c'è tutto il tempo per-"
"Sciocchezze. Sei una temporanea, giusto? Allora sei stata assunta per questo motivo. Stare dietro alla confusione natalizia. O forse preferisci intrattenerti con Babbo Natale, qui?"
Bella arrossisce e mi guarda di sottecchi, ma non è calma per niente.
Kate è davvero odiosa con lei.
E io non la riconosco affatto.
"Comunque, prima di tutto, vammi a prendere una bottiglia del miglior Champagne nel reparto vini pregiati e portamela su nell'ufficio del mio fidanzato."
Come?! Pure Kate gratta la merce qui? A quanto pare sono circondato da ladri!
"Mi dispiace Miss Denali. Come ha sottolineato lei io lavoro qui al natalizio. Se la può andare a prendere-"
Le stringo forte la mano, e lei si schiarisce la voce e continua.
"... da sola."
"Senti, ragazzina, tu non sai chi sono io. Mi basta uno schiocco di dita e ti ritrovi a mendicare sul marciapiede qui davanti e data la tua presenza poco degna..."
La squadra dall'alto in basso.
"... non elemosinerai che qualche centesimo. Farai meglio a-"
"Mi scusi, Miss... Denali." La interrompo.
"Mi stavo chiedendo, come parte della politica aziendale Macy's fa delle donazioni al St. Thomas, e dato che sono già in costume, vorrei portare l'esubero dei doni già preparati ai bambini dell'ospedale. So che farebbe parte dei piani-"
"E tu che diavolo ne sai? Hahahahahah! Il St. Thomas riceve generose donazioni dal mio fidanzato, anche se io non ne vedo proprio il motivo, ma lui è così testardo... bè, suppongo che lascerò correre fino alle nozze, ma proprio la cosa è fuori discussione mio caro Babbo, e comunque non è davvero affare tuo."
Io non riconosco la donna davanti a me. Kate non si è mai comportata in questa maniera così altezzosa e poco rispettosa. Sono anche io davvero così? Tratto in questo modo i miei impiegati? E che ha detto? Nozze? No, non credo. Io amo Bella. Kate è solo una arrampicatri-
Io amo Bella?!
Io amo Bella...
Io amo Bella!
Mi volto a guardarla e la vedo in tutta la sua bellezza, la sua luminosità, il suo orgoglio e la sua anima caritatevole.
Tutte cose che Kate non ha.
Tutte cose che invece io voglio.
Io voglio Bella.
La amo.
Non ho dubbi o paure o incertezze. Non posso negare una cosa che ora mi è chiara come la meraviglia di donna che ho davanti.
Lei mi guarda sorridendo in ammirazione.
Per ora.
Dopo che avrà saputo chi sono, sarò morto.
"Allora?! Non state lì impalati! Sbrigatevi, che ho una cena a cui attendere!"
Volta i tacchi e se ne va verso gli uffici, e la sento borbottare "Gentaglia."
"Edward, intendevi davvero quello che hai detto? E che ne sai della politica aziendale? Ma tanto non possiamo farlo. Quegli stronzi dei dirigenti se ne fregano del St. Thomas..."
"E invece lo facciamo."
"Cosa? Sei impazzito? E come facciamo? Non possiamo sgattaiolare fuori con tutta quella roba! Ci vedrebbero! E passeremmo i prossimi 3 anni in galera."
"Nessuno andrà in galera. Lo facciamo. Adesso. Però mi serve Emmett. Tu vai a recuperare quello che serve e io lo cerco."
Le brillano gli occhi quando mi salta la collo e mi schiocca un sonoro bacio sulle labbra.
"Ti amo Edward Cmasen!"
L'immensa gioia di quell'ammissione viene completamente rovinata da quel cazzo di nome. Ma perchè diavolo non gliel'ho detto subito? Io e il mio stupido camuffamento da cliente anonimo, che poi non è servito a un cazzo. 
Però la parte del ti amo Edward me la prendo. Quella è tutta mia.
Rimango inebetito mentre corre via come un fulmine per i preparativi.
Ma forse intendeva che ama il mio gesto, oppure che mi vuole bene perchè sono stato generoso, oppure è felice solo perchè è Natale...
"No, ama te, testa di rapa."
Mi volto di scatto verso Emmett seduto sul trono di Babbo Natale con un ghigno che non mi piace per niente.
"Emmett. Come diavolo-"
"Sono il capo della sicurezza, vedo e sento tutto. Ti sei innamorato come un pesce lesso di lei e lei di te, o Edward Cmasen da quanto ho sentito."
Pesce lesso... ecco, ora l'acquario su negli uffici è completo.
"Ha! Bel capo della sicurezza! Lo sai che qui chiunque gratta quello che vuole?"
"Gratta? Hahahahahahah! Isabella Swan ha colpito duro allora!"
"Isabella Swan?"
"E' il nome di Bella. Isabella Marie Swan."
"Isabella Marie... Cullen..." Suona bene...
"Buahahahahahaha!!! Sei andatoooo! Andatoandatoandatoooo! Era ora! Con Kate sembravi morto!"
E' vero. Bella... Isabella... mi fa sentire cose che non pensavo di poter sentire. Ora mi sento vivo.
"Emmett. Io l'amo." Mi volto dichiarando il mio amore a mio fratello. Sento che c'è qualcosa che non va.
"Hahahahahaha!! Ho capito, ho capito! Ma lo dovresti dire a lei, che ne pensi?!"
"Non posso."
Emmet salta giù dalla sedia e si avvicina.
"Non puoi? Perchè?"
"Perchè prima o poi dovrò togliermi questa barba."
"E allora? Stai meglio senza."
"Ha-ha-ha. E allora saprà che sono Edward Cullen e mi detesterà ancora di più."
"No, io non credo."
"Oh si, invece."
"Na-ha."
"Emmett. Lei.Odia.Edward.Cullen.Cioè.Me."
"Lei è innamoratissima di Edward Cullen. L'ho vista spiarlo parecchie volte, tutta rossa e agitata. Le piace da matti. Solo che non vuole ammetterlo. E il fatto che sia innamorata di te è la ciliegina sulla torta!"
Lo guardo per capire il suo contortissimo ragionamento. Ma proprio non ci riesco.
"Edward! Cazzo! Svegliati! Sei sempre tu! Tu sei Edward Cullen e Edward Cmasen! E lei ha una bella cotta per tutti e due! Basta farglielo capire."
"Già... forse lo capirà, dopo che sarò morto ed evirato."
"Edward, Bella è una ragazza molto intelligente, non la sottovalutare. E abbi un po' di fiducia, ok? E comunque ho sentito che mi nominavi prima, cosa ti serve da me?"
"Oh Merda! Quasi me ne dimenticavo! Emmett, mi serve che ricontatti il coro che canta nella hall e lo fai venire subito al St. Thomas, lo stesso fai con il teatrino dei burattini."
"Fratello... è la notte di Natale, non credo che saranno disposti a farlo."
"E tu spiegagli la situazione! E paga ad ognuno il triplo dell'ingaggio settimanale. Li voglio lì. Adesso. Poi chiama gli addetti ai trasporti, ci servono i furgoni per caricare tutta la roba."
Mi guarda interdetto. 
Bè? Ho parlato cinese?
"Edward... sei proprio innamorato... non avrei mai pensato che... anche tu avessi un cuore sotto quel vestito di Gucci... ooopsss... questo bell'abitino rosso... sniff..." Fa finta di asciugarsi una lacrima, il cazzone.
"Emmett. Piantala di prendermi per il culo e vai."
"Ooohhh... anche scurrile... mi piaci fratello! E a proposito di culo, un suggerimento: Bella adora il tuo culo."
"Cosa?"
"Il tuo culo! Sai quel coso che hai sopra le gambe attaccato in fondo alla schiena?"
"Ho capito, ho capito, demente! Ma tu che diavolo ne sai?"
"Mpft! Te lo guarda in continuazione. Il tuo e quello del tuo alter ego. Te l'ho detto così, tanto perchè tu lo sappia."
Oh. 
Buono a sapersi.
"Visto? Eeehhh... l'amour, lamour... toujours l'amour... bel sorrisetto da ebete!"
"Vaffanculo Emmett. Ora vai, cazzo!"
Sparisce di corsa mentre lo vedo che già parla al cellulare.
"Eccomi! Come facciamo per portare tutta questa roba?"
Bella torna trafelata. E felice.
E io la guardo felice.
"Edward?"
"Oh si, scusami. Ho organizzato tutto io con Emmett. Dobbiamo solo aspettare i furgoni all'ingresso laterale ed è fatta."
Le brillano gli occhi.
Mi ama.
O è solo felice per questa cosa?
Uhm...
"Bella... sono a posto? Voglio dire, il costume da Babbo Natale è ok?"
Faccio un giro su me stesso soffermandomi con le spalle rivolte a lei. E sistemandomi i pantaloni. Sul culo.
Non dice nulla, e io mi volto a guardarla.
Oh si... ha ragione Emmett... è lievemente arrossata in viso, e la becco distogliere lo sguardo di fretta. Dal mio culo.
Credo di avere un sorriso come quello del Grinch, ora.
"Allora? Come sto?"
"Be-bene." Si schiarisce la voce. "Sei ok."
See... ok sto cazzo. Tu mi vuoi, bambina. E io voglio te.
Oggi stesso possibilmente.



15 commenti:

  1. ciao anche il terzo capitolo è fenomenale!!!! sei fantastica ....... non oso pensare a come reagirà bella quando scoprirà edward ....... o forse già lo sa?
    Grazie per questo regalo di natale!!!! auguri

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    1. no, non lo sa! ma c'è qualcosa che indubbiamente la attrae verso entrambi nello stesso modo!
      grazie del commento e baci!

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  2. Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha!!!!!!

    Mi aspetti un attimo?
    Tipo qualche mesetto buonabuona calmacalma???
    Senti il mio progettino:
    Vado a Casablanca. Mi trasformo in uomo. Ovvio, con un cazzo da li' a laggiu'.
    Torno.
    E ti sposooooo!!!

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  3. Aho'....
    Stavo a scherza'!!!!!!!

    ..... Ma anche no!!

    Cazzo, mi stai mandando in confusione!!

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    1. hahahahahahahah!! sei pazza! ma grazie del pensiero, è sempre bello che qualcuno pensi ancora di volermi sposare!! hahaahhaahahah!!
      baci!

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  4. Buongiornooooo Sparvi!!!!!
    Io non lo so se riesco ad arrivare alla fine della storia......tra un pò muoio dalle risate!!!
    Questa Isabella è fantastica!!!! Senza alcun filtro tra bocca e cervello,quello che pensa lo dice, ma l'aspetto che amo di più di lei è la sua aria sexy diabolica quando vuole ammaliare Ed, in quei momenti l'adoro totalmente!!! Ed Edward???? Lui è troppo divertente!! Totalmente sconvolto da lei, all'inizio così compassato è bastato stare un paio d'ore con Bella per lasciarsi andare totalmente!!! E la parte con Seth mi ha fatto commuovere, sei riuscita a descrivere un momento così delicato in modo sublime.
    Ed ovviamente adoro follemente Emmett,lui si che ha capito tutto di questi due matti!!! Non vedo l'ora di leggere quando la Grattina scoprirà chi si cela dietro Babbo Natale.......ci saranno i fuochi d'artificio,GARANTITO!!!!
    Raffa

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    1. Grazie Rafffaella! Spero di si! Spero che le aspettative siano soddisfatte fino alla fine!
      E la cosa buffa è che a me piace leggere di Edwards tormentati e di Belle timide! Ma io non riesco a farli! Mi escono sempre entrambi guidati da lussuria cieca l'uno verso l'altra e che si innamorano praticamente subito!
      Baci!

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  5. Cha gran caldo che fà venir questa bellissima storia sei grandissima nello scrivere i racconti .
    ciao e buone feste .

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    1. grazie fede! spero di farvi piacere fino alla fine! baci!

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  6. Ho appena commentato il due ... e qui c'è la scena sulla quale ho pianto lacrime dalle risate , fin da quando me l'hai semplicemente raccontata a parole ... il mitico pippone con schizzo nell'occhio di Bella!!!! perché mi fa ancora ridere a distanza di giorni??? Perché?? perché è geniale ecco perché! Io davvero non so da dove ti escano queste idee! Ed è vero che questo Edward che a poco a poco lascia cadere tutte le sue difese e i suoi automatismi di fronte ad una Bella folle e sexy è irresistibile! Io aspetto che la trasformazione sia completata, per vederlo sicuro e determinato a prendersi ciò che vuole!!! Bacio amò!!!

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    1. Perchè io lo vorrei cosìììììììììììììììììì!!! Vorrei che fosse assolutamente fuori controllo!!! Perchè IO sono così!!!
      Bacio amò! E grazie dei complimenti esagerati!

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  7. no ma .... ahuahuahau idranteMan!!! è fantastico!! deo che capitolini... chissà cosa accadrà alla vertià. Vorrei "grattare" lui direttamente.... in ogni sento e direzione. baciooooooooo!!

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    1. hahahahahh!!! è vero, mi piace molto Edward che non controlla le sue... ehm... reazioni!
      Grazie Stefy! bacio!

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  8. Ahahahahahahahaha GRANDISSIMA SPARVI!Qui ho letto (come ho già detto) il pompino più tragico e divertente della storia delle ff e credimi ne ho lette parecchie!Però lo stesso si percepisce sesso allo stato liquido e anche già quasi amore,tanta dolcezza ed un'ironia senza fine!Sono tre giorni che aspetto la notte per tuffarmi in questo magico delirio!Ti adoro una cifra.

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    1. grazie Chap!!! Non riesco a smettere di scrivere, ma sono davvero alle ultime righe!! Prima del 31 ce l'avrete tutto!
      bacio!

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